Ero ad Urbino per un convegno e ho raggiunto il Biosalus quando ormai lo stand era chiuso, passandoci davanti sono stata attratta dal bigliettino da visita che mi ha incuriosita.
Il giorno seguente sono ripassata… ho chiesto a Roberto se i suoi simboli avessero dei significati particolari e lui mi ha risposto che non poteva darmi una risposta, dovevo testarli.
Così ho preso in mano il primo ciondolo, il fiore di loto (quello a ninfea), è ho subito sentito la sua energia nella mia mano… poi una sorta di sfera con un alone blu sospesa al disopra della mia mano, al suo interno ho visto una spirale con delle linee orizzontali, di varie lunghezze che la intersecavano, più una lunghissima linea orizzontale quasi al livello della mia mano. Mi ha dato un senso di pace… una parola che risuonava nella mia mente era Amore.
Ho anche testato l’altro ciondolo fior di loto e l’energia era diversa, l’ho percepita dietro la schiena lungo la spina dorsale, dal basso verso l’alto, e una linea trasversale, dal fianco sinistro alla spalla destra, che mi avvolgeva come un abbraccio… in quel momento Roberto mi ha spiegato che non si può dare senza ricevere.
Ci ho dormito sù un paio di notti e non potevo fare a meno di pensare a quella magnifica sensazione e volevo poterla portar con me per sempre…
così alla Fiera dell’Oriente a Perugia ho chiesto personalmente di poter modificare il ciondolo del fior di loto ( il primo testato) per incorporarlo in un braccialetto.
Da subito, nelle prime 2 settimane, indossando il ciondolo il mio corpo ha cominciato a sprigionare un gran calore… come se avessi la febbre, di solito ho sempre mani e piedi congelati tutto l’hanno.
Roberto Pievaroli ha saputo rispondere ad ogni mia domanda riguardo alla cura del ciondolo… si sente da subito che ciò che crea non sono semplici oggetti, racchiudono la sua essenza, hanno un qualcosa di magico.
Il mio consiglio è di testare prima di acquistare e di scoprire poi assieme il suo messaggio.

Anouk 6 febbraio 2018